IL VOLTEGGIO

Il Volteggio è una disciplina degli sport equestri che può essere definita come una sorta di ginnastica acrobatica eseguita da uno o più  volteggiatori su un cavallo in movimento.

Il cavallo viene bardato con un copertino e un  “fascione” con due maniglie rigide  e tenuto alla corda in circolo da un “longeur” che ne garantisce il movimento costante.

La bardatura “da volteggio” viene comunemente utilizzata anche nella Riabilitazione Equestre perché, a differenza della sella, consente un maggiore contatto con il cavallo e quindi una migliore percezione dei suoi movimenti, del suo calore, ecc.

Questo tipo di bardatura consente anche di far compiere all’allievo semplici esercizi ginnici sul cavallo attraverso i quali possono essere migliorate importanti qualità fisiche e neuromotorie quali l’equilibrio, la coordinazione, l’elasticità, la mobilità, l’orientamento spazio-temporale, la motilità grossolana e fine degli arti superiori ed inferiori, ecc. ed ottenere benefici effetti dal punto di vista psicologico e comportamentale, come miglioramento dell’autostima e della fiducia in se stessi, del controllo delle emozioni e della paura (dell’animale, del movimento, dell’altezza), della capacità di rispettare le regole, dei livelli di  attenzione e concentrazione, ecc.

Se si raggiungono livelli di capacità adeguate è possibile passare dal volteggio “terapeutico” alla pratica ludico-sportiva di questa disciplina, particolarmente indicata per disabilità di tipo intellettivo-relazionale (DIR) o sensoriale.

Al momento la FISE è l’unica Federazione che consente agli atleti disabili di partecipare a gare di volteggio, limitatamente alle categorie ludiche, in squadre composte da soli disabili o integrate. E’ stata di recente istituita anche una categoria “facilitata” (F Open) per favorire l’avvio della pratica sportiva di questa disciplina da parte degli atleti provenienti dalla riabilitazione equestre.

Come disciplina paralimpica il volteggio è ancora a livello sperimentale.